giovedì 21 luglio 2011

tik-tak-tik-tak oramai ci siamo...

Oramai ci siamo...
mentre riepilogo, tra mille fogli e una lista lunghissima a mente, tutte le cose da finire di preparare il pensiero s'interrompe su un unica cosa...
una sorpresa.
che mi eccita e fa battere più forte il cuore aspetta il mio uomo.
Un profondo respiro e torno concentrata... c'è ancora così tanto da fare e non vedo l'ora che sabato arrivi :)

lunedì 11 luglio 2011

Sovvrapposizioni...

A meno 12 dalla celebrazione del 24/7 in terra lombarda, proviamo a sovrapporre l’ultimo Evento toscano organizzato dal F.I.E. per cercare di capire quali differenze potrebbero esserci tra i giorni fantastici di maggio e quelli futuri di luglio..
Innanzi tutto la location decisamente diversa.. Una Villa dell’800 rispetto ad una casa colonica delle campagne toscane.. l’eleganza e la bucolicità degli ambienti rimangono, ma questa volta la struttura ha un tocco di nobiltà in più.. e gli spazi si adattano più facilmente all’incrocio di sensazione e di sguardi..
Il tempo in toscana ha spesso condizionato le cene della tre giorni, qui essendo un incontro più breve non correremo il rischio, grazie anche alla grande veranda che ospiterà la cena di gala…
Una critica che il F.I.E. ha ricevuto in modo costruttivo è l’assenza di locali appositamente attrezzati per i momenti di gioco. L’organizzazione del 24/7 ha lavorato duro su questo aspetto realizzando delle attrezzature nuove ed apposite, che verranno posizionate in grandi sale allestite, inoltre una mostra itinerante permetterà di muoversi negli ambienti ammirando immagini Femdom con l’obiettivo di amalgamare cultura e bellezza con un il carattere femminile dominante.
Dalla toscana ci portiamo il desiderio di LadyCleopatra e fojacks che ci hanno parlato del progetto di celebrare il matrimonio della rosa e, vista l’ambientazione suggestiva, questa sembrava davvero essere l’occasione giusta!
Folta sarà la lista delle persone nuove agli eventi del F.I.E. con nuovi e novizi slave e Signore che conosceremo per la prima volta.. purtroppo un paio di nomi eccellenti non riusciranno a venire.. Si accettano scommesse sul numero di persone che scapperanno impaurite hihihi
Vi rimandiamo al prossimo aggiornamento con l’immagine di un particolare relativo ad una nuova attrezzatura presente nel nostro dungeon..

mercoledì 29 giugno 2011

Matrimonio della Rosa









Siamo felici di poter annunciare la futura unione tra la Padrona Cleopatra VII e il suo schiavo fojacks attraverso il rito del matrimonio della rosa che avverrà durante l'evento Femdom che si terrà in villa il 23/24 luglio.

Un bellissimo rituale simbolico e profondo di unione tra Signora e slave.

Nel passato una coppia, Signora e slave, che decideva di rimanere insieme per tutta la loro vita ( e anche oltre) optava per questo rituale come rappresentazione simbolica del loro impegno eterno.


A volte veniva utilizzato per rafforzare una relazione sopravissuta ad un periodo difficile.
Vi furono molte varianti perché spesso le coppie aggiungevano un qualcosa per renderlo unico.





La cerimonia non era mai pubblica. Generalmente soltanto la coppia ed i loro amici più vicini potevano essere presenti.


Lo schiavo sosteneva una rosa bianca, non completamente dischiusa; la Dominante una rosa rossa totalmente aperta. 
Le due rose dovevano avere spine sui loro gambi ed essere recise.

Per effettuare la seconda parte di questo rituale era indispensabile una catena di lunghezza di circa 3 metri e almeno due candele.

Il futuro schiavio-sposo indossava abiti molto semplici ed il suo collare. Reggendo la sua rosa bianca si alzava.


La sua Signora, con in mano la sua rosa rossa, gli toglieva il collare. 

Lo passava rapidamente sulla sommità di una candela e lo rimetteva al suo collo. 

Mentre lo allacciava fermamente, enunciava una dichiarazione che in sintesi racchiudeva parole di protezione e di guida per l’eternità. Con una delle spine del gambo della sua rosa rossa, la Signora pungeva il pollice dello slave che lasciava cadere due gocce di sangue sui petali bianchi. A sua volta lo slave gli offriva le spine della sua rosa bianca, la Signora pungeva il suo dito e lasciava cadere due gocce del suo sangue sulla rosa rossa.

Due persone presenti univano i loro pollici spingendoli uno contro l’altro in modo che il loro sangue venisse a contatto. Con questo, si stabiliva un impegno reciproco. I testimoni prendevano la catena, la facevano scorrere rapidamente sulla fiamma della candela ed accingevano i corpi della coppia con essa; Signora e slave ripetevano la dichiarazione che proclamava di essere legati dai cuori per l’eternità.
Univano dopo le loro rose in modo che il sangue versato su esse, si toccasse, ed infine, le rose venivano scambiate. Le rose venivano poi messe in un vaso e successivamente portate nella camera, come richiamo al loro nuovo giuramento, dove i loro corpi da li a poco si sarebbero congiunti.



La mattina seguente, parlando dei loro sogni e delle loro speranze, i petali venivano tolti dalle orse e conservati in uno scrigno. In occasione del decesso dell'uno o dell'altro, una parte di questi petali veniva sepolta con il /la defunto/a.

La catena invece veniva preziosamente custodita da uno dei parenti o testimoni per essere riutilizzata in una futura o eventuale cerimonia degli stessi.